Polpo in bottiglia





Premessa.

A me il pesce non piace e trovarmi altri animaletti acquatici quali crostacei e molluschi nel piatto mi fa un po’ senso.

Però il pesce fa bene alla salute, è necessario per variare un po’ la dieta eccetera eccetera.

Mia madre un giorno mi ha presentato in tavola questo piatto di fettine bianche variegate viola che avevano un sapore non troppo riconducibile al pesce e una consistenza piacevole. E soprattutto niente occhi, antenne e ventose.

Naturalmente per prepararlo ho dovuto un po’ vincere la mia repulsione per i tentacoli e il viscidume, ma visto il caldo di quest’estate e la freschezza del piatto direi che ne è valsa la pena.

 

 

Ingredienti:

         1 polpo

         Sale

         1 foglia di alloro

 

Prendete il vostro bel polpo (scongelato nel caso non lo abbiate comprato fresco) e, dopo avergli tolto il becco mettetelo in una pentola a pressione con 2 dita d’acqua salata e una foglia di alloro.

Calcolate 18 minuti di cottura dal momento in cui la pentola inizierà a fischiare.

Scolate il polpo e pelatelo alla bell’e meglio.

Prendete una bottiglia di plastica e tagliatela a metà, infilate il polpo nella metà inferiore pressandolo ben bene, poi metteteci sopra un peso (tipo il batticarne) e mettete in frigo per una notte.

Quando sarà pronto tagliate a fettine sottili il “salame” di polpo che avrete ottenuto, condite con olio e limone e servite, magari accompagnandolo con un contorno di patate lesse tagliate a pezzetti.

 

 




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