Caccia al telefim

In questo periodo sto seguendo in modo più o meno costante qualche serie di telefilm.
Su Raidue, la domenica sera, c’è Castle: la storia di un brillante scrittore di gialli che, grazie alla sua conoscenza con il sindaco, riesce a ottenere di poter affiancare una bella poliziotta nelle sue indagini quotidiane e da qui prendere spunti per i suoi romanzi.
Su Rete4 c’è Lie To Me, dove Tim Roth è un super esperto in mimica espressiva e riesce a trovare gli assassini semplicemente guardandoli in faccia.
In coppia con Lie to me c’è la non so più quale serie di Bones. Anche qui abbiamo a che fare con casi di omicidi e la coppia di protagonisti è formata da un agente dell’FBI e da un’antropologa forense. Devo ammettere di aver seguito le prime serie in modo molto sporadico, ma è carino e si riesce a seguire bene anche in mancanza delle “puntate precedenti”.
Infine c’è Italia 1.
Prima viene proposta la seconda serie di “The Mentalist”, altro esempio di “osservazione umana”, dove il protagonista, ex falso sensitivo, dopo che un serial killer gli ha ucciso moglie e figlia inizia a collaborare con la polizia nella speranza di riuscire a trovarlo.
Poi c’è il nuovo Flash Forward, complesso rompicapo legato a un improvviso black out che per due minuti e passa ha fatto perdere i sensi all’intera popolazione terrestre permettendo a ognuno di scorgere un pezzetto del proprio futuro.
 
A me i telefilm piacciono, che siano leggeri e brillanti come Castle o cervellotici e complessi come Flash Forward; se i personaggi mi prendono e le storie non sono troppo ripetitive dedico loro volentieri qualche serata.
Di solito tendo a registrarli, perché il più delle volte quando vengono trasmessi non sono in casa, quindi succede che ne ammucchio un po’ di puntate e poi faccio delle specie di maratone per mettermi in pari.
E a proposito di questo volevo dire una cosa.
Anzi, fare un appello.
Io vorrei pregare i responsabili dei palinsesti televisivi, per la precisione quelli di Mediaset, di smetterla di spostare i telefilm.
Vi faccio un esempio molto semplice.
The Mentalis e Flash Forward hanno iniziato a essere trasmessi in prima serata, la sera del lunedì. Poi, pare per scarso successo di pubblico, entrambi i telefilm sono scomparsi per una o due settimane per ricomparire all’improvviso, sempre il lunedì, però rispettivamente in seconda e terza serata. Infine, non si sa bene per quale motivo (conflitti con il Grande Fratello?) i nostri poveri telefilm sono migrati al giovedì, sempre in seconda e terza serata.
Lo stesso dicasi per LieToMe e Bones che, a partire da questa settimana, cambiano casa e passano dal sabato al martedì.
Per me che, come dicevo prima, i telefilm li registro, questo continuo spostamento di giorni e orari è abbastanza un incubo. Anche perché non c’è guida televisiva o sito on-line che riesca a prevedere i balzi con una certa precisione.
E in un telefilm come Flash Forward, che possiamo definire il “Lost” del momento, perdere due puntate e poi dover ricollegare i fili degli avvenimenti è abbastanza seccante.




 


Sorry, Comments are closed.