Piccola sorpresa di inizio anno


Ieri sono stata in biblioteca.
La mia biblioteca dev'essere l'unico luogo che continuo a frequentare assiduamente da quando avevo poco meno di sei anni.
La tessera di iscrizione è stata il regalo più bello che mia madre avesse mai potuto farmi.
Ho un rapporto speciale con quel posto, che, come se il suo contenuto non fosse sufficiente a renderla un luogo affascinante, è anche una bella villa antica, con quadri, stucchi e arazzi alle pareti, con il marmo sui pavimenti e un meraviglioso parco tutto attorno. (vedi foto in alto)
Andare in biblioteca per me è sempre un po' come aprire i regali la sera della vigilia di Natale.
Con la differenza che i regali li puoi scegliere…
Beh, ieri, dicevo, mentre camminavo fra gli scaffali cercando i titoli che mi ero annotata, il mio sguardo è caduto su uno degli espositori in plexiglass messi in capo alle corsie.
E indovinate un po' chi c'era?
Nientemeno che Mutazioni, l'ultima antologia firmata Xomegap che contiene il mio racconto "Sei dita alla mano sinistra"!
Un mio libro nella mia biblioteca! Senza che fossi stata io a ordinarlo!
Sarà una scemata ma io un po' mi sono emozionata.


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