NAMIBIA – Capitolo 1 – I preparativi


1.1 Una lunga attesa

Della Namibia mi parlò per la prima volta una mia collega. Insieme ad altre due coppie di amici, lei e suo marito avevano organizzato tramite agenzia un viaggio attraverso questo stato africano per cui non erano necessarie vaccinazioni e in cui era possibile vedere sia il deserto che la savana. E non un deserto qualsiasi, bensì il più antico del mondo.

Al suo ritorno le foto e i racconti accesero in me il desiderio e la smania di andare, di fare la conoscenza del continente Africano proprio attraverso questo meraviglioso stato che permetteva di fare un viaggio con l’assoluta libertà di un self-drive, senza la noia delle vaccinazioni e con la possibilità di vedere il riassunto di tutto ciò che l’Africa può offrire in termini di spazi, paesaggi, animali.

Comprai la guida della Lonely Planet due anni prima di partire.

 

namibia

1.2 Le informazioni

Una volta stabilito, estratti conti bancari alla mano, che volevamo investire tutti i nostri risparmi in questo viaggio decisamente superiore alla nostra media, ho iniziato seriamente a raccogliere informazioni.

Internet.

La fonte principale, quella a cui mi rivolgo sempre prima di organizzare un viaggio, è stata il sito “Turisti per caso” dove, oltre a trovare decine di interessanti racconti di viaggio con destinazioni e consigli, ho scoperto il forum moderato dalla "Guida per Caso" Ric dove poter presentare tutti i miei dubbi e le mie perplessità.

Attraverso i turisti per caso ho trovato anche il sito, ricchissimo di informazioni su itinerari e alloggi, dell’agenzia a cui mi sono poi appoggiata per la prenotazione dei lodge: The Cardboard Box Travel Shop.

In libreria.

Oltre alla Lonely Planet, sempre interessante soprattutto perché puntuale nel parlare di ogni più piccola e sconosciuta località, anche se non affidabile per quanto riguarda i prezzi, mi sono fatta consigliare e ho acquistato anche la guida della Polaris, più approfondita della Lonely Planet ma, naturalmente, un po’ meno completa. Direi che le due si compensano perfettamente.

Mappe.

A posteriori consiglio di non spendere soldi per comprare delle mappe. Quelle forniteci dall’agenzia, piccole e divise fra nord, sud e città, ci hanno accompagnato per tutto il viaggio a discapito delle più grandi e ingombranti cartine comprate a casa, che sono rimaste nello zaino per tutto il tempo.

Dal sito Tracks 4 Africa abbiamo acquistato la mappa della Namibia per il navigatore,  accessorio non certo indispensabile per la scelta delle strade, ma in compenso molto comodo per la gestione dei tempi durante i lunghi spostamenti.

 


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